Archivio | ottobre, 2013

Homecoming!!

21 Ott

Ciao a tutti! È tipo da tre secoli che non scrivo e mi dispiace, ma ho voluto racchiudere l’homecoming in un solo post. Come avete potuto intuire, la scorsa settimana a scuola è stata l’homecoming week! In pratica, ogni giorno della settimana c’era un tema diverse bisognava andare a scuola vestiti secondo il tema. Lunedì, per esempio, era l’american pride day, quindi tutti si dovevano vestire di bianco, rosso e blu! Io non avevo nulla di rosso, ma per fortuna all’ingresso regalavano collanine rosse, così alla fine ero a posto! Martedì era il wakie-takie/ tie dye day: ognuno si doveva vestire in un modo strambo e doveva mettersi una tie dye t-shirt, ovvero una maglietta tinta multicolor, che qui va molto di moda! Io ovviamente non ce l’avevo, quindi mi sono vestita normale. Mercoledì era il costume day! Il costume più bello che ho visto apparteneva ad un ragazzo che si era travestito da sposa! L’abito però non era uno di quelli da costume di Halloween, ma era proprio un abito serio! ( forse era quello di sua mamma!) poi aveva il velo, il bouquet, una parrucca bionda, una tiara le scarpe col tacco, ed era pure truccato! Era esilarante vederlo! Io non mi sono travestita perché non ho un costume ovviamente, e la famiglia non ne aveva manco uno che mi potesse anche lontanamente entrare, essendo dei due ragazzini!
Giovedì è stata la mia giornata preferita: il class color day. Ogni classe si doveva vestire di un colore: i freshman di giallo, i sophomore di verde, i juniors di arancio e i mitici seniors di nuovo di rosso, bianco e blu! Mi è piaciuto molto perchè finalmente ho potuto capire chi è in quale classe, perché non è così facile capire! Ci sono giganti che si rivelano freshman, e nani che si scopre essere seniors!
Venerdì era il school pride day, quindi tutti con felpe o maglie della scuola! Alla quinta ora poi, è successo qualcosa che io non mi aspettavo proprio, una vera sorpresa, Semplicemente perché nessuno mi aveva avvertita! Sto parlando del romeo high school pride moment. In pratica TUTTI gli studenti si sono riuniti nella palestra della scuola, e si sono seduti sugli spalti divisi per classe. Dopodiché è incominciato un mega show il cui scopo era celebrare la nostra scuola! Ci sono state esibizioni delle cheerleader e della marching band, giochi che vedevano sfidarsi le quattro classi, la nomina dell’homecoming court, la presentazione dei giocatori di football che quella sera avrebbero giocato l’importantissimo Homecoming game (che abbiamo vinto!!) contro i falcons, ed infine la cosa che mi è piaciuta più di tutte: una scenetta dove un ragazzo travestito da terribile giocatore dei malefici falcons (i nostri avversari) rapiva una delle nostre cheerleader, e dopo un susseguirsi di supereroi che cercano di salvarla (c’erano proprio tutti: hulk, Superman, Batman e robin, catwoman, wonderwoman, gli incredibili, le principesse Disney (?)) senza però avere successo, ecco che finalmente arriva la nostra mascotte, il bulldog, che risolve la situazione! Dopo aver riempito di botte il giocatore dei falcons, libera la cheerleader, e tutti vissero per sempre felici e contenti! Posso dire una cosa? Sti americano so proprio pazzi!!! ahahahaha ma alla fine mi sono divertita un mondo!
Venerdì sera poi, dato che sabato ci sarebbe stato il ballo, io ed Halli siamo andate a farci fare la manicure, tutta regalata da Brandi! che dolce! Poi sabato, il ballo. Alle 15 sono iniziati tutti i preparativi: trucco, parrucco ecc, tutto fatto dalla mia host mum! L’adoro! Vestita di tutto punto, alle 17 sono poi andata a casa di Maddie per cenare e fare le foto. Li poi c’erano anche Megan e Julia, due sue amiche davvero simpatiche, Matt, il suo ragazzi che va al college, e Daniel, il fratello di Maddie, che è un freshman. Dopo le 10000 foto, abbiamo mangiato la pizza dai cartoni (perché siamo molto formali), dopodiché ci siamo accorti che mancava ancora un’ora al ballo! Allora ci siamo messo a giocare ai giochi di società ahahahah ah! Dopo ho fatto una veloce chiacchierata in italiano con la mamma di Maddie, che è nata a San Marino! Anche Maddie sa un pochino di italiano, e sta facendo pratica con l’app duolingo! Io con questa app sto cercando di imparare il tedesco da zero, ma sono un caso disperato! Alle 18.50 ci dirigiamo verso la scuola, e dopo aver depositato le borse…. Tutti in pista! Peccato che la musica facesse proprio schifo! Il dj suonava solo musica rap imballabile! Poi va bè che l’unica mossa di ballo che gli americani conoscono è il grinding, la cosa più disgustosa e shoccante che abbia visto fino ad ora! In pratica il grinding è un ballo dove la ragazza sta col suo di dietro attaccato al “pacco” del ragazzo, agitandosi e strusciandosi a ritmo di musica. Questo ballo è in sintesi fare sesso con i vestiti addosso! C’erano delle ragazze davvero senza pudore, che alzavano le gonna e si sfregavano contro i loro ragazzi, che intanto le sculacciavano a tempo di musica! Io avevo una faccia della serie: prendetevi una camera!
L’unica bevanda servita era l’acqua, e la palestra non era per niente decorata! Sinceramente mi aspettavo di meglio, soprattutto dopo aver speso 10$ per il biglietto! Ha ragione Maddie, la parte più bella dell’homecoming sono è la preparazione e le foto! Alla fine mi sono divertita lo stesso perché ho passato del tempo con le mie amiche. Il ballo è finito alle 23, e Brandi mi è venuta a prendere. Dato che stavo morendo di fame, ci siamo fermate al McDonald per uno “spuntino”!
La domenica non un fatto un tubo tutto il giorno, l’unico sforzo è stato aiutare Brandi a fare il banana bread, una torta alla banana davvero buonissima!
Del resto a scuola tutto bene, questa settimana inizio le prove di teatro! Alla fine non ho ottenuto la parte che volevo, ma una più piccola, ma va bene così, l’importante è far almeno parte del cast! Se penso che su 90 che hanno fatto l’audizione, c’erano solo 40 parti, mi ritengo fortunata! Poi così ho anche più tempo per far anche parte della tech crew e costruire le scenografie!
Dopo una settimana a guardare baseball, i Detroit tigers hanno perso la serie, quindi sono fuori dalla worldcup. Mi dispiace per la mia famiglia, ci tenevano molto!
Il clima ora è pessimo, è venuto freddo improvvisamente ed è da tutto il giorno che diluvia! Penso che da ora in avanti sarà sempre peggio…
Adesso vi saluto, un bacio!
Marti

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Maddie ed io

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Io

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Matt, Maddie, io, Halli, Julia, Megan e Daniel

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Halli ed io

Enjoy your free day!

9 Ott

Ciao a tutti! Dall’ultima volta che ho scritto sono successe un miliardo di cose! Mi dispiace non aver aggiornato prima, ma ultimamente sto incominciando ad essere molto impegnata! La scorsa settimana tutto bene, l’attività di volontariato è stata divertente, in pratica dovevamo decorare la città con mais, ghirlande, spaventapasseri, zucche… Insomma, addobbi autunnali! Poi finalmente so con chi andrò al l’homecoming! Maddie e le sue amiche mi hanno invitato a stare con loro! Sono felicissima, adoro stare con Maddie, e piano piano stiamo legando sempre di più!! Venerdì scorso poi sono andata a vedere la partita di football della squadra della mia high school, i bulldogs! Questa era una partita molto speciale, perché ogni touchdown dei bulldog, 200 dollari andavano alla ricerca contro il cancro, come anche il ricavato dei biglietti!! È stato davvero bellissimo, con le cheerleader, la banda della scuola, la gente che fa i cori… Sembrava di essere in un film! E abbiamo pure vinto!! Sabato poi, io, Brandi ed Halli siamo andate a fare shopping per cercare il vestito per l’homecoming!! Halli l’ha trovato subito da forever 21, un negozio carinissimo e molto cheap! (Non mi viene la parola in italiano!) il suo vestito è molto carino, peccato che nel tulle della gonna si è subito creato un buco! Meno male che c’è la nonna che sistema le cose! Poi, finalmente, ho trovato il vestito perfetto per me! Ecco la foto!

20131009-090323.jpg È meraviglioso, è di Guess ma l’ho pagato solo 45$, mentre il prezzo originale era 118$! Viva gli outlet! Non vedo l’ora di metterlo! Domenica poi è stata una giornata all’insegna dello sport. Primo, abbiamo guardato in tv la partita dei Detroit Lions si football che hanno perso miseramente; poi siamo andati tutti a vedere la partita di hockey di Nathan! Lui è davvero bravo, però è il più piccolo come età nella sua divisione, quindi ha paura a volte di combattere per il dischetto coi giocatori avversari perchè sono più grossi, e picchiano duro! Ma crescerà, e darà filo da torcere a tutti! Dopodiché a casa, abbiamo visto Juventus – Milan! Non posso rinunciare alla Juve!! Ho convertito tutta la famiglia al calcio, e più precisamente alla Juventus! Tra poco facevano più tifo loro di me! Poi mi chiedevano di tradurre i cori da stadio! Ahahah 🙂 ovviamente la Juve ha vinto!
Lunedì e martedì infine, ci sono state le audizioni per lo spettacolo! Io credo di essermela cavata molto bene, poi miss Walls ha detto che ci sono molte parti nello spettacolo, quindi se non ricevi un ruolo vuol dire che 1) non riusciva proprio a sentirti durante le audizioni, 2) sei stato uno stronzo con gli altri aspiranti attori. Quindi io spero bene, dato che non ho fatto nessuna delle due cose! Le audizioni sono state lunghissime, sia lunedì che martedì dalle 14.30 alle 17, ma mi sono divertita da morire, e mi sento già parte di questo bellissimo gruppo che si sta formando! È bellissimo vedere il supporto che c’è tra i diversi ragazzi, nonostante la competizione!
Adesso è il momento di spiegare il titolo del post! Oggi non sono andata a scuola perché c’è stato un blackout!!! Evvaiiiiiii, free day!!! Oggi mi sono svegliata senza sapere nulla, ho guardato l’orologio e ho letto: 7.15 e mi è venuto un colpo! Pensavo che nessuno si fosse svegliato, che si fossero dimenticati della scuola… Allora sono scesa in cucina, e ho letto il msg: “enjoy your free day! No power at school!” Allora sono corsa a letto!! Che bello rilassarsi dopo due giorni così pieni!
A scuola tutto bene, ho A in tutte le materie tranne inglese, che ho B- perché il mio ultimo tema non è andato molto bene (F). Mr Jones mi ha spiegato che in inglese seguono strutture rigidissime per fare i temi. In pratica il mio contenuto era perfetto, era la grammatica e la struttura del testo che non andavano. Allora mi ha detto che posso benissimo rifarlo seguendo la struttura che mi ha spiegato, dato che io ovviamente venendo da un altro paese non mi è stata insegnata (perché alla fine per me è inutile imporre una certa struttura a tutti i testi, ma vabbè). Poi ha aggiunto che, anche se farò errori di grammatica non mi toglierà dei punti mai più perché sa bene che l’inglese è la mia seconda lingua, e non mi vuole abbassare i voti! Lo adorooo! Perché nei temi la grammatica conta molti punti, ma anche se ci mettessi tutta la buona volontà non riuscirei mai a fare un testo perfetto grammaticalmente! Ovviamente man mano imparerò dai miei errori e scriverò sempre più correttamente, ma almeno non mi preoccuperò per i voti!
Ormai è da due mesi che sono qui, e ancora non ci credo. Com’è possibile che il tempo passi così in fretta? Questo secondo mese è volato! È stato molto meglio del primo! È stato il mese in cui mi sono ambientata a scuola, in cui ho cominciato a stringere amicizie, in cui ho stretto sempre più il rapporto con la famiglia, tantè che mi considerano già parte della famiglia, e io considero loro la mia seconda famiglia. È il mese dei progressi, con la lingua, col mio carattere. Sto finalmente imparando a buttarmi, a provare tutto, perché ho capito che questa è un’esperienza che non va sprecata, la vita non va sprecata. Un mio obiettivo per quest’anno è che, alla fine dell’esperienza, guardando indietro ai mesi passati, non abbia nessun rimpianto, nessun “se avessi fatto questo..” Voglio davvero vivere al massimo! Il mio sogno fino a due mesi fa era trascorrere un anno in America, e adesso che l’ho realizzato, che sono qui, il mio sogno è sfruttarlo a pieno! Da quando sono qui ho sempre idee più chiare sul mio futuro. Ho sempre avuto dubbi su cosa fare dopo il liceo, ma ora ho capito cosa voglio fare. L’ho capito grazie alla scuola americana a dire il vero. Infatti la scuola americana consiste nel scegliere le materie che ti piacciono di più in assoluto, in modo da preparati al tuo futuro. Io invece ho dovuto scegliere tutte materie in base al fatto che l’hanno prossimo devo tornare al mio liceo. E allora mi sono chiesta: se avessi potuto scegliere in base a quello che davvero piace a te, che avresti fatto? Anatomia. Avrei di nuovo fatto anatomia, sebbene l’abbia già fatta l’hanno scorso. Perché mi piace da morire lo studio del corpo umano, di come funziona questa macchina complessa. Quindi, come avete potuto intuire, farò medicina, però in Italia, e mi farò un anno di erasmus, in scozia all’università di Edimburgo magari, se è possibile! Non ho mai avuto le idee più chiare!
Va bene, vi ho annoiato abbastanza! Ecco una lista delle cose che dovete sapere sugli americani:
– Aggiungono burro OVUNQUE. Burro nella pasta, sui tacos, sui toast, sulle patate… Viva il colesterolo!
– non studiano la geografia a scuola. Ecco perché ti dicono “che bella l’Italia, Parigi è la mia città italiana preferita!”
– i teenager sono le persone più impegnate sulla faccia della terra: a perte la scuola, lavorano, fanno migliaia di ore di sport giornaliere, a cui aggiungono alte attività come club o volontariato. Quindi se non ti chiedono di uscire, non è che non vogliono essere tuoi amici, è che materialmente non hanno tempo
– hanno tutti, nella loro storia familiare, un lontano parente italiano. Tutti.
– sanno già tutti che cosa vogliono fare dopo l’high school
E per oggi non mi viene in mente altro, ma ho intenzione di annotarmi tutto ciò che mi colpisce, così c’è lo riporto qui!
Adesso vi saluto, un bacio a presto!
Marti

Voto del mese: 8

I’m still alive!

1 Ott

Ciao a tutti! Si, sono ancora viva! Eccomi di nuovo dopo un lungo silenzio, sta volta giustificato! Infatti per tutta la scorsa settimana siamo rimasti senza wifi perchè si era rotto il modem! Dato che non ho internet sul cel, sono stata tagliata fuori dal mondo per un bel po’, ma devo dire che non me ne è importato più di tanto. Forse l’unica a cui ha dato fastidio tutto ciò è stata mia madre, che su Facebook mi mandava messaggi del tipo: “avete aggiustato il wifi??” E alla sera, quando capiva che non le avrei risposto: “forse no…” Ahahahah che cucciola!
Be, la scorsa settimana è stata una regolare settimana scolastica, tranne per venerdì, l’unico giorno in cui ho spezzato la routine! Infatti venerdì pomeriggio sono andata alla prima riunione del drama club! Non siamo così tanto devo dire, mi aspettavo più gente! In pratica Ms Walls, colei che è a capo del drama club nonché mia teacher di drama, ci ha spiegato che le audizioni sono la prossima settimana, e che ci saranno prossimamente riunioni dei tech crew, ovvero i diversi gruppi che si occuperanno di costumi, scenografie, luci, colonne sonore, make up ecc. Io farò l’audizione, ma intanto andrò anche alla riunione dei costumisti e degli scenografi, così ho sempre un piano B! Ma spero di ottenere anche un misero ruolo, dato che a me piace stare sul palco! Poi hanno parlato del viaggio a New York del prossimo giugno, tutti a sfondo teatrale! Che andrà vedrà tre spettacoli a Broadway, andrà al radio City music hall, parteciperà al tour delle location cinematografiche in giro per la città, ed in più i classici intinerari come la statua della libertà, central park, ecc. io ci vorrei tanto andare, il problema è il prezzo… La bellezza di 1500$ con pasti esclusi per 5 gg e 4 notti! Sono tanti soldini, mi sa Che ci dovrò rinunciare 😦 vabbè dai, io a New York ci sono già stata dopotutto, forse è meglio spendere i soldini per andare in California da Callie e Clay, gli amici di Brandi… Vedremo!
Poi venerdì sera, io e la mia host family siamo andati a vedere la partita di hockey dei Detroit red wings contro i tanto odiati Toronto Maple leaves! È stata la mia prima partita di hockey in assoluto! Che dire? Mi è piaciuto da morire, molto più del baseball! Infatti l’hockey è molto più rapido e coinvolgente, non puoi distrarti un attimo che ti perdi tutto! Per mettere la ciliegina sulla torta, abbiamo anche vinto!! Peccato fosse solo un amichevole… Una cosacche però non mi piace dell’hockey è che è uno sport troppo violento. Cioè, a 5 minuti dalla fine, quando ormai era ovvio che avremmo vinto, un giocatore del Toronto si è messo a fare a pugni con un giocatore dei red wings, e nessuno cercava di separarli! Dopo un po’ l’arbitro si è visto bene di intervenire, tanto ormai si erano scannati abbastanza forse… Nel calcio se fai un numero così ti cacciano fuori, nell’hockey è la quotidianità!
Comunque Detroit mi piace sempre di più, molto hanno pregiudizi su questa città e la temono, dicendo che ormai è abitata solo da criminali… Non è affatto vero! Brandi mi ha detto che è da una vita che va a Detroit per lavoro, e né a lei ne a nessun suo conoscente è mai successo nulla! È vero, Detroit ha qualche diffettuccio, come le innumerevoli case diroccate qua e là, e qualche barbone di troppo, ma mi piace davvero, ha un atmosfera particolare. Poi tutti i detroittiani sono molto patriottici, girano sempre con maglie con la “D” di Detroit, o con una maglietta dei tigers; insomma, non si vergognano affatto della propria città, e perché dovrebbero?
Sabato e domenica sono stati pollege, anche perché avevo il temibile raffreddore che mi ha praticamente distrutta! Era impossibile non prenderlo, con Halli a casa, e Alicia a scuola ammalate! Ma almeno ora sto meglio! Domani ho il mio primo volunteering job con il s.e.r.v.e! Faremo il cornstalk! Poi vi spiegherò meglio quando l’avrò fatto. Poi questo venerdì andrò a fare shopping per l’homecoming!!! Qua tutte hanno già il vestito, e Alicia mi ha detto che se non mi do una mossa, i migliori se ne vanno! E ha ragione, ma alla mia famiglia piace fare tutto all’ultimo! Va bè che l’homecoming è poi il 19 ottobre, mancano ancora due settimane, ma qua le ragazze non perdono tempo!
Adesso vado a nanna… E si sono le 22… Lo so ma sono esausta, poi mi sveglio anche presto la mattina!
XOXO
Marti

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

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Stjørdal, Norway...

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Agli antipodi di due culture.

Anyway it'll go, this experience will make us better

My Living in Belgium!

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The 51st Star on the Star and Stripes Old Glory ★

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Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Explore, dream, discover.

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

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Another Whiteland

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DIARIO DI UN ANNO ALL'ESTERO

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