Archivio | agosto, 2013

Baseball game and 3 weeks in America!

30 Ago

Ciao a tutti! Oggi sono precisamente tre settimane che sono arrivata in famiglia! Che dire? Anche quando non si fa molto, il tempo vola! E questo è preoccupante… Pensate infatti a quando tra la scuola, gli amici ecc sarò molto più occupata…giugno arriverà in un batter d’occhio! Rendermi conto di ciò è stato molto importante, perché così ho capito che non devo perdere tempo, già da ora devo fare in modo di provare il più possibile, di vivere a pieno l’America, perché i mesi passano davvero in fretta! Qua in America sto vivendo un sacco di “prime volte”, dalle più banali alle più sensazionali: la prima volta che ho dei cani, il mio primo panino col burro d’arachidi, il mio primo giro col cart per il giardino, il mio primo oatmeal,la mia prima nuotata in un lago, il mio primo giro con le moto d’acqua… L’elenco è ancora lungo, ma in questo post voglio parlarvi della mia “prima volta” più sorprendente. Infatti lunedì, dopo aver scritto il mio ultimo post, arriva Nathan e mi fa: ah, stasera comunque andiamo tutti a Detroit a vedere la partita di baseball dei Detroit Tigers vs Oakland Athletics. Io ero tipo: dhekjkrljr quando pensavate di dirmelo?? Ero veramente contenta, finalmente avrei vissuto una serata americana d.o.c! Così alle 17 abbiamo preso l’auto e siamo arrivati a Detroit! Che dire? Il centro è carino, con tutti i grattacieli affacciati su un fiume enorme! Poi la consapevolezza che già al di la del fiume c’è il Canada… Posso dire così di aver visto il Canada senza esserci mai stata! Mi avevano detto che a Detroit per strada incontri solo gente di colore… Infatti è vero. Abbiamo camminato fino alla metro e penso di non aver visto neanche un bianco! La cosa più triste però è il numero esorbitante di barboni! In ogni piccola nicchia ne vedi uno! Mi ha colpito anche il conseguente numero di poliziotti in giro per strada… Non sapevo se era un buono o un cattivo segno! Più ci avvicinavamo allo stadio, più tutto si colorava di arancione e di blu, i colori dei tigers! lo stadio era immenso, decorato solo da statue di tigri! Negli stadi di baseball in pratica, dietro il primo anello di posti a sedere, è pieno di bar, pizzerie, chioschi per hot dog, negozi di souvenir dei tigers…. Insomma, prima della partita sai come passarti il tempo! Noi avevamo dei posti strafighi, al centro e ne troppo in alto, ne troppo in basso, nella tribuna con le poltroncine larghe e comode, e si vedeva da dio! Prezzo? 0 $ ! Li abbiamo avuti gratis i biglietti perché li hanno regalati a Brandi! Muniti di hot dog e pop corn, ci siamo seduti, e un secondo dopo è cominciata la partita! Ora ho capito tutte le regole di questo strano gioco! Prima avevo molti dubbi, mentre ora il baseball non ha più segreti per me! Purtroppo i tigers hanno perso, ma è stata comunque una bellissima serata! Tra la gente che sconosciuta che ti chiedeva pareri sul gioco, tra i camerieri che giravano per gli spalti per chiederti se volevi lo zucchero filato, pizza o pop corn, tra il mega schermo e la famosa “kiss cam” dove se ti inquadrano devi baciare la tua dolce metà, nel fare 1000 volte la hola, tra la gente che cerca disperatamente di afferrare la pallina con il guantone per accaparrarsi un souvenir…. Sembrava di essere in un film americano! Che serata! Alla fine ero esausta, tante cose nuove in una sera sola! Martedì invece è stato più tranquillo. Nana ha accompagnato me, Halli e Nathan in biblioteca perchè loro due avevano ripetizioni di matematica. Io invece ho cazzaggiato per due ore nella Rochester library, che era immensa! Trovati finalmente i libri di harry potter, mi sono messa a leggere il secondo su un divanetto. Ad un certo punto un ragazzo si è seduto di fianco a me per leggere un fumetto. All’improvviso mi chiede: cosa stai leggendo? Io gli dico che sto leggendo harry potter e lui fa: ooooh cool! I love harry potter! È poi si è rimesso a leggere la rivista! Ahahah! La sera poi è venuta a casa la mia liason di AFS, ovvero il mio punto di riferimento di AFS se ho bisogno di qualcosa! È davvero molto carina e gentile, e mi ha comunicato che sabato 7 ci sarà la post arrival orientation! Wuuuu non vedo l’ora! Era contenta che mi trovassi bene, e mi ha consigliato di iscrivermi ad un club scolastico se non voglio fare sport! Accetto il suo consiglio volentieri! La mia scuola offre 50 club, di sicuro ne troverò uno che faccia al caso mio, come il drama club per esempio! Mercoledì siamo tornati alla piscina del prozio con i cuginetti, mentre la sera ho cucinato le lasagne come si fanno in Emilia! Infatti loro mettono al posto della besciamella il cottage cheese, un formaggio liquido strano. Io invece mi sono messa li a fare la besciamella ed il ragù. Dopo un abbondante aggiunta di parmigiano, il gioco è fatto! Che dire? L’hanno letteralmente adorata, se la sono spazzolata in un secondo! brandi ha detto che d’ora in poi farà le lasagne con solo besciamella ragù e parmigiano, senza cottage cheese o il terribile cheddar! Ora tutte le sue amiche vogliono la ricetta della besciamella! L’Emilia conquista il Michigan! Giovedì invece giornata normale. Stasera dovrei andare al Peach festival di Romeo: In pratica è la fiera del paese, in onore delle pesche! Infatti qui ci sono molte coltivazioni di pesche, che sono davvero buone! Mercoledì inizia la scuola, aiutooo! Adesso vi saluto, un bacio
Marti

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Lasagneee!

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Il mio gatto Tao!

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Il mio ID scolastico!

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Another week

26 Ago

Ciao a tutti! Scusate se non aggiorno da un po’! Allora, dove eravamo rimasti? A martedì direi. Quel giorno era il bulldogs day per i freshman e per i senior. In pratica tutti gli studenti del 9 e del 12, grade quel giorno hanno fatto la foto per l’ID scolastico, preso la schedule ufficiale con le materie del primo semestre, pagato e prenotato lo yearbook (65 $!!! ) e in particolare noi senior abbiamo preso informazioni per ordinare toga e cappello per la graduation. Il fatto è che a scuola siamo in 460 senior e 420 freshman, quindi immaginatevi quanta gente! Poi mi avevano sbagliato anche la schedule, quindi siamo pure dovuti andare in segreteria per farmela mettere a posto. Morale? Io ed Halli (lei è una freshman) abbiamo passato a scuola ben 2 ore e mezza! Arrivata a casa eravamo troppo stanchi, per cui non abbiam fatto molto altro. Mercoledì ovviamente Justin e Brandi erano a lavorare, percui io Nathan ed Halli abbiamo poltrito in casa tutto il giorno. Giovedì invece, verso le 11.30, nana ci è venuta a prendere per andare in piscina insieme ai cuginetti, Kate e Sean. Infatti suo fratello ha una piscina dietro casa!! È bellissima davvero, ha anche il trampolino! Spero di tornarci questa settimana! Nathan e Sean avevano portato tipo 3000 barche e yacht, per cui hanno giocato tipo per 3 ore consecutive, mentre io, Halli e nana giocavamo con Kate. Nana è davvero una nonna fantastica, le piace moltissimo stare con i suoi nipoti, gioca sempre con loro qualsiasi cosa le chiedano di fare, e ovviamente li vizia un pochino! Dopo siamo andati a casa di Kate e Sean per aspettare che arrivasse la loro mamma. Per passare il tempo, io è nana abbiamo giocato alle polly con Kate! Non ci giocavo da tantissimo tempo, le adoravo quando ero piccola! Lei tra l’altro ha di tutto e di più! Castelli, case, piscine, aerei… Va be, insomma, ci siamo passate il tempo. Alla sera poi c’è stata a scuola l’orientation per i genitori dei freshman. Io ci sono comunque andata perchè in effetti sono una nuova studentessa. In pratica ci hanno detto che la scuola inizia alle 7.24 (che incubo!) e finisce alle 2.10. Io ed Halli abbiamo il lunch A, quindi dovremo pranzare alle 10.45…. Più che un pranzo, è una merenda! Infatti in Italia a quel l’ora ho l’intervallo! Va be’, mi adatterò. Dopodiché ho conosciuto il preside, una persona davvero speciale! Infatti, da come parla, si vede che gli piace il suo lavoro, che crede nei giovani. Lui si è detto molto onorato di avere exchange students nella sua scuola! In generale, tutto il personale scolastico è carino e disponibile, mi sono proprio sentita la benvenuta! Con la schedule in mano, abbiamo poi cercato le mie classi per tutta la scuola. Meno male che sono vicine! Poi Brandi ha incontrato una sua conoscente, e mi ha presentato. Quando ha capito che ero un exchange student italiana, mi guarda e mi fa a rallentatore ” Do you speak english?” Secondo te? Bo, guarda, certi americani non li capisco!
Venerdì Brandi è partita alla volta di Grand Rapids perchè si era iscritta con sua sorella e le sue amiche ad una gara di corsa nel fango! Quindi per tutto il weekend eravamo solo io, Justin e i due kids. Cosa molto importante: finalmente ho il telefono!! Justin mi ha comprato per 50 $ un LG touch molto semplice, ma che fa il suo mestiere! Lui mi ha regalato il telefono, però ovviamente i minuti me li devo comprare io. Però i minuti con tracfone non costano tanto! Io poi che ho un telefono tracfone, ogni minuto che compro me lo triplica! Per cui anche se non ho un iPhone ultimo modello sto bene comunque. Tanto poi ho anche un iPad con me! Sabato non abbiam fatto granchè, anche perchè Justin doveva sistemare delle cose nel garage. A cena però siamo andati al giapponese!! Era davvero buonissimo! Sono contentissima che a loro piaccia il cibo giapponese, perchè io lo ADORO, quindi non sarei potuta sopravvivere senza! Sabato sera e domenica mi è venuta un po’ di nostalgia, secondo me perchè non avendo molto da fare in sti giorni, mi viene da pensare alla mia famiglia. Per questo non vedo l’ora di cominciare la scuola! Perché le giornate morte sono il vero problema. Comunque la malinconia è passata appena è tornata Brandi. Abbiamo parlato tanto domenica sera, abbiamo mangiato la pizza e abbiamo guardato un film comico, quindi sono guarita dal bad mood! Basta così poco per stare bene! Deve solo passare questa settimana, poi inizierà la scuola. Non vedo l’ora di farmi degli amici! Ora vi saluto, un bacio
Marti

Weekend at the cottage + schedule done!

20 Ago

Ciao a tutti! È giunto il momento di aggiornare! Allora, giovedì sera siamo partiti alla volta del cottage di famiglia situato vicino ad un lago. Dopo aver cenato in macchina da veri americani, siamo arrivati e… È davvero spettacolare ed immenso! Poi sul retro, fai tre passi e ti ritrovi il lago. Davvero meraviglioso. Venerdì siamo andati a prendere Nathan, che per tutta la settimana era ad un camp sul lago Michigan. Il camp era immenso, per raggiungerlo poi dovevi prendere una barca perchè è dall’altra parte di un laghetto. Dopo aver salutato l’enorme lago Michigan, che più che altro sembra un mare da quanto è grosso, siamo andati in una cittadina chiamata fishtown, molto carina, per pranzo, poi dopo aver girato un pochino, siamo tornati al cottage. Sabato poi abbiamo passato tutta la giornata al lago a praticare sport d’acqua. Brandi mi ha insegnato a guidare le moto d’acqua (Fantasticoo) poi ho provato il tubing: in pratica ti sdrai su una ciambella galleggiante e ti fai trascinare dalla barca a tutta velocità! È stato divertentissimo, anche se il ciambellone mi ha disarcionato un paio di volte. Dopo bagni e relax sugli sdrai, abbiamo concluso la giornata con cena a base di hamburger e Apple pie Made by amish people! Infatti Justin è andato ad una fattoria di amish (qui ce ne sono un sacco!) e ha comprato Apple pie e la torta di zucca. Erano STREPITOSE! Infatti dopo cena siamo saliti tutti in macchina e siamo tornati alla fattoria per comprare altra torta! Così ho conosciuto la mia prima amish! Tornati al cottage ho tristemente scoperto che mi erano venute… Così domenica non ho potuto toccare l’acqua! Questa si che è sfiga, devo dire! Meno male che al mattino siamo andati a fare hiking in un loro terreno li vicino. Il problema è che per raggiungere il laghetto dei castori non c’era un sentiero tracciato, quindi abbiamo camminato nell’erba alta… Il risultato è che alla fine avevo le gambe martoriate, piene di graffi! Il pomeriggio ho poltrito sullo sdraio, finchè non è giunto il momento di tornare a casa. Arrivati, c’era Diesel, il gatto anziano che ha la mia età, che stava male. Infatti stamattina è morto. Che tristezza. Lo conoscevo da poco, ma avevo comunque capito che era un gatto tenero. Lo abbiamo seppellito in giardino, tutti avevano le lacrime agli occhi, e io non sapevo che dire. Ho pensato al mio gattino, Pru, a quanto le voglio bene e a quanto mi manca. Il resto della mattinata l’abbiamo passato a guardare sue foto. Dopo pranzo, siamo andato a scuola per registrarmi e scegliere le materie! L’orientation in realtà è domani, però me le hanno fatte scegliere oggi con calma perchè domani ci sarà un casino di gente! Alla fine ho scelto:

AP English
AP Calculus
AP Chemestry
Sociology
Civics and government
Drama

Come alternative se non mi prendono per le ultime due ho messo:
Lifeguard
Video Production

Come classi ho preso le più difficili, perchè facendo lo scientifico, so già che il mio programma di matematica e chimica sarà molto complesso, quindi sapendo che la scuola americana tende ad essere easy, ho cercato di avvicinarmi il più possibile al mio livello.
Dopodichè ho fatto un giro per la scuola. È ENORME. Meno male che ho una piantina. Usciti da scuola, siamo andati a fare la spesa. A casa, dopo cena, Brandi ed io abbiamo finalmente finito il puzzle da mille pezzi della coca cola! Ormai era da quando sono arrivata che era da completare!
Ora vi saluto, vado a nanna! Domani è il bulldog days, dovrò essere in forma per fare la foto da senior per lo yearbook! Un bacio
Marti

First week in USA!

15 Ago

Ciao a tutti! È già passata una settimana da quando sono in America, e ancora non ci credo, è praticamente volata! Dato che Brandi e Justin erano al lavoro, lunedì e martedì ho passato le giornate con Halli a vedere film e now i met your mother, e a leggere Catching Fire in inglese. La sera invece, lunedì mi hanno portata al Dairy Queen, una gelateria stile americano buonissima, mentre martedì, dato che al cinema non davano nulla di buono (tutti i film belli escono sto venerdì!) siamo rimasti in casa a vedere The Help, davvero bellissimo! Ieri invece, è stata una giornata più particolare: infatti era il compleanno di nana Stephanie, la mamma di Justin! Certo chiamarla nonna mi fa un certo effetto, dato che lei ha 65 anni, mentre la mia vera nonna ne ha 82, l’età della loro bisnonna! A pranzo nana è venuta a prendere me e Halli e ci ha portato in una sorta di caffetteria dove si mangiavano sandwiches e insalate. Alla cassa nana fa alla cassiera: she si out italian exchange student! E lei fa: oooh cool! E si son messe a parlare come se si conoscessero da una vita! Ahahah adoro gli americani! Nana poi è fantastica, è sempre carina con me, mi chiede tante cose sull’Italia. Dopo pranzo ha portato me ed halli al centro commerciale, dove c’erano negozi con cose carinissima ma un po’ costose, quindi non abbiamo comprato nulla! A cena poi siamo andati fuori con tutta la famiglia per festeggiarla! Ho conosciuto così zia Leslie, la cuginetta Kate, la bisnonna e il nonno di cui non ho capito il nome (nipote degenere!). Per tutta la cena il nonno mi faceva degli scherzetti, del tipo: here in this area there are a lot of wolves and bears! Io ovviamente ho capito che scherzava, ma Justin era seriamente imbarazzato e dispiaciuto per il comportamento di suo padre! Io in realtà mi sono divertita, ahahah! Dopo cena, siamo andati a casa di Leslie per la torta… Mamma che buona! Era di carote con sopra la crema al formaggio delle cheescake! Kate poi ci ha mostrato i suoi due nuovi gattini, erano minuscoli! Che carini!! Uno si chiama Bubble ed è Theo in miniatura in pratica, e l’altro Cooper. Nana ha poi aperto i regali. “Noi” le abbiamo regalato un piccolo arazzo con ricamato la Madonna e Gesù bambino, direttamente da Roma e addirittura benedetto da Papa Francesco in persona!! Non è necessario dire quanto nana fosse entusiasta! Il resto della serata gli adulti hanno raccontato aneddoti divertenti sui propri gatti, mentre Halli e Kate giocavano, o meglio, torturavano i due poveri micini. Sulla via del ritorno a casa, Justin mi ha detto che tutto quel quartiere l’ha costruito lui, e che, modestamente è il più bello Di Romeo. Che modestia! Ma effettivamente era molto carino. Prima di tornare a casa ci siamo fermati da un loro amico, Mark. Justin lo ha conosciuto quando gli ha costruito la casa. È davvero simpaticissimo! Poi lui ha origini italiane, almeno i suoi genitori, ma lui non Sa nulla sull’Italia! Poi ha voluto farmi vedere a tutti i costi il suo paese in Italia su google Maps, ma non sapeva dove fosse, quindi ha dovuto chiamare sua madre! Lui fa : it is in the area around Florence, right? È sua mamma fa: actually it is near Belluno… Ahahah, ci ha proprio preso!
Stasera partiremo per il cottage sul lago per tutto il weekend, quindi non potrò aggiornare! Per il momento non sento la mancanza dell’Italia, forse quella del cibo si però. No dai, anche i miei un po’ mi mancano, ma qui mi trovo davvero bene, e non vedo l’ora di vivere quello che mi aspetta!
Un bacione, Marti

First days in America!

11 Ago

Ciao a tutti!! Scusate se non ho scritto prima, ma non ho davvero avuto tempo! Comunque ragazzi SONO IN AMERICA FINALMENTE! Ma torniamo da dove ero rimasta nel mio ultimo post. Da Francoforte il nostro gruppo di ben 57 italiani ha preso l’aereo per Chicago, ben 9 ore di volo!! Passando il tempo a guardare telefilm sulla tv e dormendo, dopo aver rifiutato di mangiare la “pizza” portata dalle hostess, sono arrivata a Chicago!! Io ero davvero esausta perchè siamo arrivati alle 2.30 ora italiana! Quindi mentre alcune facevano i salti di gioia, io cercavo di rimanere in piedi. Tra l’altro agli sportelli dell’immigrazione c’era un sacco di fila, quindi abbiamo dovuto aspettare in piedi la bellezza di 2 orette! Poi abbiamo recuperato i nostri bagagli (intatti per fortuna) e abbiamo incontrato i volontari americani!! Sono davvero simpaticissimi! Loro ci hanno portato in hotel, che ovviamente non era in città, ma attaccato all’aeroporto, quindi non ho la più pallida idea di come sia Chicago! Il giorno dopo sono arrivati i diverso gruppi di stranieri. Il mega gruppo poi è stato diviso in mini gruppi a seconda della zona di appartenenza. Il mio era Detroit area. Così durante il giorno, i diversi gruppetti sono partiti in bus alla volta della città designata per la loro arrival orientation. Noi siamo partiti alle 18 ora Chicago, e siamo arrivati all’1.00 ora Detroit! Esausti siamo andati subito a dormire. Il giorno dopo c’è stata l’orientation, molto interessante! Abbiamo parlato delle famose regole, del cibo, della scuola… Di tutto insomma! Dopo il pranzo a base di taco e cocomero, sono arrivate le famiglieee! La mia mi aveva preparato un cartellone con scritto Welcome Martina Bortolamasi! Che cuccioli! Così ci siamo abbracciati e siamo partiti alla volta di casa! Prima però ci siamo fermati per mangiare. Io non avevo capito fosse la cena (erano le 16.30) quindi ho preso un milkshake, e loro mi hanno guardato in modo strano! (Prima figura di merda: fatta) dopo cena, siamo andata a casa. Li mi hanno subito accolto i due cagnoloni giocherelloni, Butch e Mocha, che mi hanno leccata i pantaloni, e i tre gatti! Uno ha 17 anni, la mia età! È così malaticcio che presto ci lascerà le penne, povero! Ero davvero esausta e stavo per andare a letto, quando ho visto che stavano facendo un puzzle da mille pezzi, e ho deciso di aiutarli. Sono bravissima, modestamente! Poi sono andata a letto. Ieri poi abbiamo compilato il questionario di AFS. Parlando della scuola, non so come è saltato fuori il discorso del bullismo. Allora il papà salta su e fa: se qualcuno ti prende in giro per il tuo accento o perchè sei straniera… E poi fa girare il pollice attorno al collo per dire: li ammazzo! Ahahah che dolce! In realtà sono tutti dolcissimi, mi aiutano, sono comprensivi, sono fantastici! Poi siamo andati a pranzo a mangiare la pizza! Devo dire che non era male, per essere americana! Ovviamente la mia parte era solo col prosciutto cotto, mentre la loro era piena di roba come peperoni verde, funghi, salame, ecc! Dopo pranzo, abbiamo fatto un giro per Romeo. Siamo andati in un negozio di antiquariato, dove mi hanno comprato una scrivania stupenda!! Poi siamo andati a far la spesa al Target, un mega supermercato che vende di tutto, tranne la roba fresca! Per cui dopo siamo andati in un altro supermercato dove han comprato fruttammo verdura e simili. Hanno poi comprato anche gli spaghetti barilla e il sugo al pomodoro! Si prevede una spaghettata! Una volta a casa abbiamo messo via la spesa, e poi ho fatto Skype con i miei! Loro sono in vacanza in montagna ora, ed erano già a letto. Allora durante la chiamata arriva Brandi che chiede a mio padre: Are you heartbroken? È lui fa: yes, we are in bed now! Ahahah non aveva capito un corno di quello che lei ha detto! Quando poi glielo ho spiegato, mio padre mi fa: mi raccomando, chiedi le scusa! Era preoccupatissimo! A cena come antipasto, ho tagliato a pezzi il parmigiano da me portato,e ci ho versato sopra l’aceto balsamico di Modena, la mia città! Che dire? Lo hanno adorato! Non la smettevano più di mangiare! Si sono mangiati un’intera forma di 200 gr! Justin poi mi ha detto che mi prendono un cellulare che è in sconto a 50$. l’ho guardato sul depliant… è bellissimo! come fa a costare così poco? Dopo cena, abbiamo fatto una passeggiata nel bosco che c’è dietro la nostra casa… Che avventura! Abbiamo trovato uno scheletro di cervo, una pietra sbrilluccicosa, un fungo stranissimo, ed infine siamo arrivati ad un laghetto, dove i cani hanno fatto il bagno! È stata una giornata pienissima e meravigliosa, davvero! Oggi sono a casa da sola con Halli, perchè Brandi eJustin accompagnano Nathan in campeggio che dista ben 4 ore da qui! Per ora sto bene, non sento nostalgia, sono molto felice di stare con questa famiglia! Ora vi saluto, un bacio!
Marti

Aspettando all’aeroporto…

7 Ago

Ciao ragazzi! Vi scrivo in diretta dall’aeroporto di Francoforte per un post lampo! Che dire? Sono stanchissima ed emozionatissima insieme! Non vedo l’ora di incontrare la mia host family! Pensate che hanno aperto un sondaggio su Facebook per chiedere ai loro amici cosa è meglio farmi da mangiare la prima sera… Che teneri! Ma facciamo un passo indietro. Ieri sono partita per Roma con il treno, poi una volta al torre rossa hotel mi sono registrata. Poi ci siamo divisi in gruppi a seconda dell’aeroporto di arrivo. Io ovviamente volo su Chicago insieme ad altri 57 ragazzi! Ho scoperto che alla fine siamo 5 italiani in Michigan! Sono contentissima 🙂 poi c’è stata la cerimonia di saluto, ed infine abbiamo salutato i genitori… è stato un momento molto triste, mia mamma stava per piangere ed anch’io avevo i lacrimoni, ma ho resistito. dopo gli incontri sulla logistica dei voli, e dopo cena, siamo andati a nanna. La sveglia per fortuna era alle 6… Dico per fortuna perchè altri si sono svegliati alle 3.30! Che incubo! Adesso sono a Francoforte per lo scalo, tra due ore sarò sul l’aereo che mi porterà in America! Sono felicissima! A Chicago poi dormirò stanotte, e domani andrò a Detroit per l’orientation numero uno. Poi vi racconterò! Un bacione grande
Marti

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

A life in one year

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

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Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Keirati Flying

On the top of the world, there we were.

Japanized

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

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My adventure in the North

Diary of an exchangestudent.

A year in the largest country of the World

Ma non fara' freddino? *Won't it be a little cold?*

ELENA in WISCONSIN

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi"

Running Across The Universe

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Not All Those Who Wander Are Lost!

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Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

A Dream called Pennsylvania

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Sara in Svezia

An Exchange Student's Diary

Love Dream Exchange

THE FUTURE BELONGS TO THOSE WHO BELIEVE IN BEAUTY OF THEIR DREAMS.

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

giulia around the world

Dream. Travel. Discover.

USA-Un Sogno Avverato!

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

La terra della lunga nuvola bianca

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Me ne vado in America !

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

My Australian Dream

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

LOVING ABROAD

Story of an exchange student

A dream called America

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Non è un anno di vita ma la vita in un anno.

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

-Pura vida- Costa Rica 2013-2014

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Una Chica en Chile

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Exchange is the way.

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Stjørdal, Norway...

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Texas 2012/2013

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Agli antipodi di due culture.

Anyway it'll go, this experience will make us better

My Living in Belgium!

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

The 51st Star on the Star and Stripes Old Glory ★

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Explore, dream, discover.

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

Another Whiteland

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare

DIARIO DI UN ANNO ALL'ESTERO

Possono succedere tante cose nella vita, eppure si perde tempo ad aspettare